Misurata la quantità di plasma tra 10000 e 30 milioni di gradi, responsabile dell’emissione di raggi UV estremi e raggi X a bassa energia, in un campione di stelle di tipo solare e a bassa massa. Le stelle di tipo solare (classi spettrali F, G, o K) e quelle di piccola massa (classe spettrale M) ospitano nella loro atmosfera
In molti studi astronomici è importante determinare con precisione le abbondanze relative degli elementi chimici nelle stelle. Ad esempio, la determinazione delle abbondanze chimiche in stelle che popolano diversi luoghi della Via Lattea, o con età o in fasi evolutive diverse, può rivelare informazioni importanti sull’evoluzione della nostra Galassia. Recentemente si è però scoperto come questi studi siano complicati dal
L’intensità dell’attività magnetica del Sole e di tutti i fenomeni ad essa connessi (come le macchie solari ed i brillamenti) si manifesta con un ciclo dal periodo medio di 11 anni. Per comprendere se tale ciclicità sia comune anche nelle altre stelle, dal 1966 l’Osservatorio di Monte Wilson in California porta avanti un progetto di monitoraggio dell’attività stellare attraverso osservazioni spettroscopiche
Lo studio delle abbondanze di vari elementi chimici in stelle di diversa età ed in diversi luoghi della Via Lattea fornisce informazioni importanti sulla formazione ed evoluzione della nostra Galassia. In particolare, gli elementi pesanti (ossia quelli con un numero atomico Z > 30) sono prodotti dalla cattura di neutroni. Questo processo di arricchimento tramite la cattura di neutroni si
Domenica 15 ottobre alle ore 11.00 Laboratorio Astrokids: Come nasce una stella? Libreria La Feltrinelli – via Cavour, 133 In una notte tersa sono visibili in cielo molti puntini luminosi… di cosa sono fatti? Quanto sono grandi? Quanto sono distanti? Come si formano? Ce lo spiega Ettore Flaccomio, astronomo dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo (OAPa) insieme ai divulgatori dell’Osservatorio.
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) E’ stato recentemente pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society l’articolo “The Gaia-ESO Survey: lithium depletion in the Gamma Velorum cluster and inflated radii in low-mass pre-main-sequence stars” di R. D. Jeffries, con vari coautori dell’Osservatorio Astronomico di Palermo. L’articolo nasce dal progetto internazionale “The Gaia-ESO survey“, che vede