Misurata la quantità di plasma tra 10000 e 30 milioni di gradi, responsabile dell’emissione di raggi UV estremi e raggi X a bassa energia, in un campione di stelle di tipo solare e a bassa massa. Le stelle di tipo solare (classi spettrali F, G, o K) e quelle di piccola massa (classe spettrale M) ospitano nella loro atmosfera
In molti studi astronomici è importante determinare con precisione le abbondanze relative degli elementi chimici nelle stelle. Ad esempio, la determinazione delle abbondanze chimiche in stelle che popolano diversi luoghi della Via Lattea, o con età o in fasi evolutive diverse, può rivelare informazioni importanti sull’evoluzione della nostra Galassia. Recentemente si è però scoperto come questi studi siano complicati dal
L’intensità dell’attività magnetica del Sole e di tutti i fenomeni ad essa connessi (come le macchie solari ed i brillamenti) si manifesta con un ciclo dal periodo medio di 11 anni. Per comprendere se tale ciclicità sia comune anche nelle altre stelle, dal 1966 l’Osservatorio di Monte Wilson in California porta avanti un progetto di monitoraggio dell’attività stellare attraverso osservazioni spettroscopiche
Lo studio delle abbondanze di vari elementi chimici in stelle di diversa età ed in diversi luoghi della Via Lattea fornisce informazioni importanti sulla formazione ed evoluzione della nostra Galassia. In particolare, gli elementi pesanti (ossia quelli con un numero atomico Z > 30) sono prodotti dalla cattura di neutroni. Questo processo di arricchimento tramite la cattura di neutroni si
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Osservare come cambia la luce delle stelle nel tempo può essere un hobby interessante, ma in alcuni casi può essere molto di più: una diagnostica nuova e potente per qualcosa che difficilmente può essere osservato in altro modo. Una classe di stelle in cui lo studio della variabilita’ puo’ essere