Le stelle si formano dalla contrazione gravitazionale di enormi nubi di gas. Questo processo può avvenire in due modi diversi: la contrazione può infatti essere rapida, con tempi caratteristici dettati dalla velocità con cui il gas “precipita” verso le protostelle in formazione, o può essere più lento e sostenuto da turbolenze e dal campo magnetico locale. Nel primo caso, le
Lo studio delle abbondanze di vari elementi chimici in stelle di diversa età ed in diversi luoghi della Via Lattea fornisce informazioni importanti sulla formazione ed evoluzione della nostra Galassia. In particolare, gli elementi pesanti (ossia quelli con un numero atomico Z > 30) sono prodotti dalla cattura di neutroni. Questo processo di arricchimento tramite la cattura di neutroni si
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) In questi anni la comunità scientifica sta ottenendo nuovi ed entusiasmanti risultati sullo studio degli ammassi stellari, sulla loro struttura, formazione ed evoluzione, grazie al progetto Gaia-ESO Survey, un’ambiziosa survey spettroscopica pubblica che include osservazioni di più di 100000 stelle della Via Lattea, realizzate con lo spettrografo “Fibre Large Array Multi Element
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Le stelle della nostra Galassia si sono formate tipicamente in ammassi stellari. Cio’ nonostante, solo una piccola frazione delle stelle di sequenza principale o giganti della Via Lattea e’ associata ad ammassi stellari. Questo porta alla ovvia conclusione che tipicamente gli ammassi stellari si disperdono in 10-100 milioni di anni. Sono
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Anche in astronomia l’unione fa la forza! Lo studio delle regioni di formazione stellare della nostra Galassia e’ uno dei più’ importanti filoni di ricerca dell’Osservatorio Astronomico di Palermo. Oltre che per la comprensione del processo di contrazione gravitazionale delle nubi molecolari e formazione stellare, questo filone di ricerca fornisce
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Lo studio dei sistemi binari permette misure dirette di parametri stellari quali masse, raggi e luminosità, rivestendo un ruolo importante in vari campi dell’astrofisica quali evoluzione stellare ed archeologia galattica. Molti sistemi stellari multipli hanno separazioni angolari talmente strette da non essere risolti nelle immagini astronomiche. In questi casi, la
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Esistono degli archeologi che non fanno ricerche scavando il terreno o catalogando reperti nei musei, ma che invece usano i telescopi… L’archeologia galattica e’ una branca dell’astronomia che cerca di risalire alla formazione ed evoluzione delle componenti della nostra Galassia (bulge, barra, disco, alone) studiando l’eta’, dinamica e abbondanze chimiche
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Le stelle di grande massa (più di 9 masse solari) sono degli efficienti laboratori chimici, dove idrogeno ed elio sono sintetizzati in elementi chimici quali ossigeno, carbonio, silicio, etc… Quando queste stelle terminano la loro evoluzione in esplosioni di supernovae (Supernovae di tipo II, o “core-collapse”) gli elementi chimici prodotti in
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Le stelle massive sono enormi fornaci che producono e sintetizzano molti degli elementi chimici che ci circondano. Ad esempio, ossigeno, magnesio, silicio, calcio e titanio sono infatti prodotti all’interno delle stelle massive con processi di nucelosintesi. In più, il ciclo vitale delle stelle massive è davvero breve se paragonato a quello
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Esistono vari modelli che cercano di spiegare la formazione e l’evoluzione del disco sottile della Via Lattea, della sua popolazione stellare e dei bracci a spirale. Uno dei parametri fondamentali per il processo di formazione stellare nel disco, la distribuzione di massa delle stelle, l’evoluzione stellare e la migrazione lungo il disco