di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) La scoperta degli esopianeti gioviani caldi (pianeti di dimensioni gioviane in orbite molto strette attorno alla propria stella) ha rivoluzionato le teorie sul processo di formazione planetaria. E’ ancora argomento di dibattito se questi pianeti si siano formati nelle orbite attuali o a distanze maggiori dalla stella centrale, per poi migrare
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) A guardare il nostro Sistema Solare, sembrerebbe che il destino di un pianeta sia quello di girare attorno la sua stella in un’orbita stabile ed imperturbata. Ma se c’è una cosa che la ricerca sui pianeti extrasolari ci ha insegnato, è che non è affatto così. Soprattutto nelle sue prime
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Il Sistema Solare non rimarrà così in eterno. Tra circa cinque miliardi di anni, quando non potrà più produrre energia bruciando idrogeno, il nostro Sole evolverà dalla fase di sequenza principale alla fase di gigante rossa, aumentando le proprie dimensioni a discapito dei pianeti più vicini ad esso. Chiaramente è
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) L’interesse del pubblico e della comunità scientifica verso lo studio degli esopianeti va sempre più crescendo. Questo soprattutto grazie ai brillanti risultati di missioni internazionali come CoRoT e Kepler che hanno permesso, ad oggi, la scoperta di 3610 esopianeti a cui si aggiungono più di 2000 candidati da confermare (link). La ricerca di nuovi esopianeti è
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Astronomi esperti nello studio dei pianeti extrasolari sono arrivati a Palermo per prendere parte al decimo GAPS (Global Architecture of Planetary Systems) Progress Meeting, che si terrà all’Orto Botanico dal 15 al 17 Maggio 2017, organizzato dall’Osservatorio Astronomico di Palermo. GAPS è un ambizioso progetto che ha come obiettivo la caratterizzazione di sistemi esoplanetari
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Certamente questa è l’epoca d’oro dell’astrofisica dei pianeti extrasolari, con nuovi pianeti scoperti quasi quotidianamente. Una delle sfide maggiori di questa disciplina è, oltre l’individuazione di nuovi pianeti extrasolari, anche la caratterizzazione dei sistema esoplanetari che vengono scoperti, ossia la determinazione dei loro parametri fisici ed orbitali. Programmi come GAPS