Dischi protoplanetari in Orion A non mostrano effetti ambientali sulla quantità di materia che accrescono sulla stella centrale I dischi protoplanetari sono strutture a forma di disco osservate attorno a stelle giovani, tipicamente con un’età inferiore ai 10 milioni di anni. Sono oggetti di grande interesse scientifico per vari motivi, principalmente perché rappresentano la struttura in cui si formano
Gli ammassi stellari sono un prodotto del processo di formazione stellare. Durante il collasso gravitazionale, le nebulose tendono infatti a frammentarsi, formando centinaia o migliaia di stelle. Le stelle formate all’interno di una nebulosa rimangono spesso legate l’un l’altra da un’intensa mutua attrazione gravitazionale per un periodo di tempo della durata tipica di alcune decine di milioni di anni, in quello che
Il Litio è un elemento chimico la cui abbondanza nell’Universo ha una storia complessa. Prodotto in percentuali molto ridotte durante il Big Bang, questo elemento chimico viene sia prodotto che distrutto continuamente da vari processi che avvengono nelle stelle. Di conseguenza, la quantità di litio che osserviamo nelle stelle oggi non riflette quella prodotta durante il Big Bang. Inoltre, fatta
DOMENICA 26 GENNAIO 2020 DALLE ORE 11:30 PALERMO – Libreria La Feltrinelli, Via Cavour, 133 A CACCIA DI ESOPIANETI Cos’è un esopianeta? Tutti i pianeti nel nostro sistema solare orbitano attorno al Sole. I pianeti che orbitano attorno ad altre stelle nello spazio sono chiamati esopianeti. Gli esopianeti sono molto difficili da vedere direttamente con i telescopi perchè spesso rimangono nascosti dal bagliore luminoso della loro
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Lo studio dell’emissione di raggi X dalle stelle offre molte diagnostiche di fenomeni stellari ad alta energia. Nelle stelle massive (di classe spettrale O le B più calde) raggi X “soffici” (con energia generalmente minore di 1keV, corrispondente a temperature minori di 10 milioni di gradi) sono emessi in shock nei
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Lo studio dell’emissione di raggi X dalle stelle offre molte diagnostiche di fenomeni stellari ad alta energia. Nelle stelle massive (di classe spettrale O le B più calde) raggi X “soffici” (con energia generalmente minore di 1keV, corrispondente a temperature minori di 10 milioni di gradi) sono emessi in shock nei