Le supernovae non sono importanti solo per essere tra i fenomeni più energetici dell’Universo, ma anche perchè i resti di supernovae sono degli accelleratori di particelle particolarmente efficienti e la fonte più importante di raggi cosmici.
Scopo dello studio è la ricerca di emissione ai raggi X “dura” (ossia fotoni con energia maggiori di 2 keV) e lo studio della morfologia del resto di supernova Kes 78 nella costellazione dell’Aquila, utlizzando dati provenienti dal satellite ESA XMM-Newton. Mentre non è stata trovata evidenza di emissione di raggi X duri, lo studio dell’emissione ai raggi X meno energetica ha permesso di analizzare la morfologia spaziale di Kes 78 e trovare evidenze di interazione tra il resto di supernova e una nube molecolare.
Nell’immagine (cliccare qui per ingrandire) una mappa dell’emissione ai raggi X “soffici” di Kes 78