Evoluzione interna delle giovani stelle di massa intermedia rivelata dall’abbondanza chimica del Litio Le giovani stelle di massa intermedia (con una massa compresa tra 1.5 e 3.5 masse solari) attraversano un’evoluzione estremamente rapida della propria struttura interna nei primi milioni di anni di vita. Partendo da una configurazione completamente convettiva (in cui l’energia viene trasportata dal nucleo verso l’esterno
L’evoluzione finale delle stelle massicce presenta ancora diversi punti da chiarire. Sin dal 1975 è stato proposto che le stelle di Wolf-Rayet (WR), stelle di grande massa che hanno espulso i propri strati esterni ricchi di idrogeno ed elio, caratterizzati da temperature elevatissime e venti a migliaia di km/s, siano il prodotto di perdite di massa estremamente intense. Tuttavia, solo stelle con
Misurate le proprietà del pianeta orbitante attorno alla stella giovane TOI-5734: un sub-nettuniano roccioso dalla densità simile a quella della Terra Nonostante gli oltre 6000 esopianeti scoperti finora, la nostra conoscenza dei processi di formazione planetaria risulta ancora limitata. Questo perché la verifica dei modelli teorici richiederebbe l’osservazione e la caratterizzazione di pianeti attorno a stelle molto giovani. La
Vincolata l’età del superammasso stellare Westerlund 1 Il superammasso stellare Westerlund 1 è uno degli oggetti più affascinanti della nostra Galassia. Si tratta, infatti, dell’ammasso stellare più massiccio della Via Lattea, con una massa totale attuale superiore alle 100000 masse solari. Westerlund 1 ospita la popolazione di stelle massicce (con massa superiore a 10 volte quella del Sole) più
Presentate stime delle proprietà fisiche delle stelle M che saranno osservate dal satellite PLATO Tra pochi mesi la scienza esoplanetaria potrà contare su un nuovo e potente strumento: il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea PLATO (PLAnetary Transits and Oscillations of stars), il cui lancio è previsto per gli inizi del 2027. PLATO è progettato per la ricerca di esopianeti attorno
Gli esopianeti orbitanti attorno a stelle giovani sono di grande interesse scientifico, poiché permettono di vincolare i modelli che descrivono la formazione planetaria e le prime fasi di evoluzione dei sistemi planetari. Inoltre, le stelle giovani sono tipicamente caratterizzate da un’intensa attività magnetica; questa produce un’abbondante emissione di radiazione ad alta energia che, incidendo sulle atmosfere dei pianeti, può alterarne
Grazie all’analisi dettagliata delle osservazioni ottenute con il satellite TESS della NASA, capace di produrre curve di luce stabili e ad altissima precisione (una curva di luce rappresenta la variabilità temporale dell’intensità della radiazione emessa da una sorgente), è stato possibile osservare per la prima volta delle oscillazioni quasi-periodiche, con un periodo di 70-100 minuti, nella stella di classe spettrale
Scoperta di due esopianeti attorno alla stella “povera di metalli” TOI-5788 Grazie all’analisi dei dati ottenuti dai satelliti TESS (NASA) e CHEOPS (ESA), insieme allo spettrografo HARPS-N del Telescopio Nazionale Galileo, un team di ricercatori guidato dall’astrofisico B. S. Lakeland (Università di Birmingham ed Exeter) ha scoperto e caratterizzato due esopianeti in orbita attorno a TOI-5788, una stella di
È noto che l’evoluzione e la morfologia delle galassie siano spesso determinate dagli effetti ambientali. La maggior parte delle galassie, infatti, appartiene a gruppi (che contano al massimo decine di membri) o ad ammassi (che possono contenere centinaia o migliaia di galassie), dove le interazioni tra galassie sono estremamente comuni. Queste possono essere di natura gravitazionale, come le interazioni mareali,
Spesso è difficile stabilire se attorno a una stella orbiti un pianeta gassoso, una nana bruna o una stella di piccola massa. Tuttavia, una tecnica che combina misure di velocità radiale e astrometriche può fornire indicazioni affidabili in merito. Alcuni studi condotti su campioni di stelle con esopianeti indicano che, attorno a stelle di tipo solare, la probabilità di