Lo studio delle abbondanze di vari elementi chimici in stelle di diversa età ed in diversi luoghi della Via Lattea fornisce informazioni importanti sulla formazione ed evoluzione della nostra Galassia. In particolare, gli elementi pesanti (ossia quelli con un numero atomico Z > 30) sono prodotti dalla cattura di neutroni. Questo processo di arricchimento tramite la cattura di neutroni si
Nella nostra Galassia, una frazione piuttosto alta di stelle fa parte di sistemi binari. Ad esempio, lo studio di Duquennoy & Mayor del 1991 indica una frazione del 57% di stelle di tipo solare in sistemi binari, mentre una frazione leggermente minore è attesa per le stelle di massa più piccola. Molti sistemi binari composti da stelle di pre-sequenza sono
Le stelle si formano dalla contrazione gravitazionale di nubi di gas, principalmente in ammassi stellari che rimangono associati alla nebulosa da cui si sono generati per circa 5-10 milioni di anni. Questi ammassi stellari includono stelle come il sole, stelle piu’ massicce del sole e un gran numero di stelle piu’ piccole del sole. Quelle con massa minore di mezza massa solare sono oltre
La ricerca degli esopianeti e’ condotta usando principalmente due tecniche: lo studio dei transiti e l’analisi delle velocità radiali. Con la prima tecnica la presenza di un esopianeta e’ rilevata da piccole e periodiche variazioni di luce di una stella con pianeti durante il transito dei pianeti di fronte al disco della stella, producendo quindi delle piccole eclissi. Con la
Explorare l’Universo caldo ed energetico Astronomi provenienti da tutto il mondo si riuniranno nella città di Palermo, dal 24 al 27 Settembre per discutere la scienza straordinaria che sarà resa possibile dalla missione Athena dell’Agenzia Spaziale Europea. Athena, il cui lancio è programmato per la fine della prossima decade, rivoluzionarà l’astrofisica delle alte energie. Athena è una collaborazione
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Negli ultimi dieci anni l’universo a raggi X e’ stato esplorato principalmente dai due satelliti Chandra della NASA e XMM-Newton dell’ESA. Nonostante i due satelliti stiano ancora operando in maniera più che soddisfacente, la comunità scientifica sta gia’ progettando le future missioni per osservazioni ai raggi X. In Europa, il futuro in
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) In questi anni la comunità scientifica sta ottenendo nuovi ed entusiasmanti risultati sullo studio degli ammassi stellari, sulla loro struttura, formazione ed evoluzione, grazie al progetto Gaia-ESO Survey, un’ambiziosa survey spettroscopica pubblica che include osservazioni di più di 100000 stelle della Via Lattea, realizzate con lo spettrografo “Fibre Large Array Multi Element
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Da tempo sappiamo che l’attività magnetica del nostro Sole (l’insieme di fenomeni di natura magnetica che coinvogono fotosfera, cromosfera e corona solare come macchie, brillamenti, etc…) mostra un ciclo di circa 11 anni, dovuto all’evoluzione della configurazione ed intensità del campo magnetico solare. Anche l’attività nelle altre stelle ha una ciclicità simile?
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) In cosmologia, le supernovae di tipo Ia sono estremamente importanti in quanto permettono di misurare con accuratezza le distanze delle galassie che le ospitano. A differenza delle supernovae a collasso nucleare, quelle di tipo Ia non sono dovute al collasso del nucleo di stelle molto massicce al termine della loro evoluzione, ma
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Le associazioni OB sono gruppi di stelle massicce (di tipo spettrale O e B, con una massa maggiore di 3.3 masse solari) che spesso coprono vaste zone di cielo. La presenza in quseste associazioni di una ricca popolazione di stelle massicce suggerisce la presenza di un numero ancora più grande di