di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Lo studio dei resti di supernova, nubi formate dalle esplosioni di supernova, sono oggetti di grande interesse scientifico. Queste nebulose, infatti, non sono semplicemente il residuo di uno dei fenomeni più violenti che avvengono nell’Universo (un’esplosione di supernova dal collasso di una stella massiva, ossia le “core-collapse supernovae”, produce un’energia pari
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Sempre più spesso vengono osservate regioni di formazione stellare le cui stelle non hanno una singola età ben definita. Questo supporta l’idea che la formazione stellare in una nube molecolare sia un processo lento che si può propagare attraverso la nube in milioni di anni (come indicato, ad esempio, dallo studio
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Stelle molto massive terminano il loro ciclo vitale con spettacolari supernovae. Per comprendere la violenza di simili eventi, durante l’esplosione di una supernova viene rilasciata in pochi secondi un’energia simile a quella che il nostro Sole irradia in tutta la sua esistenza, lunga più di 10 miliardi di anni, e gli
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) L’astronoma Beate Stelzer dell’Osservatorio Astronomico di Palermo è autrice dell’articolo “X-ray orbital modulation of a white dwarf accreting from an L dwarf” pubblicato su Astronomy & Astrophysics. Nell’articolo sono analizzati i dati ai raggi X ottenuti da osservazioni con il satellite XMM/Newton del sistema binario SDSS J121209.31+013627.7, composto da una nana bianca