Pur essendo sempre spettacolare ed affascinante, l’Universo appare diverso quando lo si osserva in diverse bande dello spettro elettromagnetico. In particolare, quello osservabile ai raggi X è un Universo dominato da fenomeni violenti e particolarmente energetici: esplosioni e resti di supernovae; corone stellari con plasma a milioni di gradi e dominate da brillamenti ed espulsioni di massa; gli esotici oggetti compatti in
Il fatto che il Sole sia circondato da un’atmosfera tenue ma incredibilmente calda (con gas tipicamente a 1-2 milioni di gradi), chiamata corona, è una scoperta risalente agli anni quaranta. Ovviamente la corona non è una caratteristica peculiare del nostro Sole, ma una regione la cui emissione è osservata quasi in ogni tipo di stella. L’articolo “Accretion disk coronae
E’ stato approvato il progetto PRACE: “Evolving supernova explosions to supernova remnants through 3D MHD modelling: the case of SN 1987A”. Il progetto, che consta di 64 milioni di ore di calcolo con il supercomputer Marconi/KNL del CINECA per realizzare simulazioni magnetoidrodinamiche 3D dall’esplosione della supernova SN 1987A sino allo sviluppo del resto di supernova oggi osservato, è guidato
Il progetto GAPS (Global Architecture of Planetary Systems) sfrutta le potenzialita’ dello spettroscopio HARPS-N del Telescopio Nazionale Galileo per caratterizzare sistemi esoplanetari gia’ noti. L’astronoma dell’Osservatorio Astronomico di Padova S. Benatti ha recentemente pubblicato su Astronomy & Astrophysics l’articolo: “The GAPS Programme with HARPS-N@TNG XII: Characterization of the planetary system around HD 108874”, dove e’ riportato uno studio approfondito del
In vari racconti per bambini le stelle sono descritte o paragonate ad esseri viventi. Una visione certamente romantica e poco scientifica, che pero’ potrebbe celare qualche verita’. Le stelle hanno infatti un loro ciclo vitale, un po’ come gli esseri viventi. Esse infatti nascono da enormi nubi di gas e polveri (processo di formazione stellare), attraversano una fase di puberta’
Il 16 Marzo alle 15:30 presso l’aula A del Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Palermo, Via Archirafi 36, IL prof. G. Peres (Specola Universitaria, Dip. di Fisica e Chimica, Univ. degli Studi di Palermo) ed il direttore dell’Osservatorio Astronomico di Palermo G. Micela (INAF, Osservatorio Astronomico di Palermo “G.S. Vaiana”) terranno due seminari su esopianeti ed abitabilità.
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Le supernovae non sono importanti solo per essere tra i fenomeni più energetici dell’Universo, ma anche perchè i resti di supernovae sono degli accelleratori di particelle particolarmente efficienti e la fonte più importante di raggi cosmici. Il team internazionale composto da astronomi italiani, giapponesi, canadesi e cinesi, guidato dall’astronomo dell’Osservatorio
di Mario Giuseppe Guarcello ( segui mguarce) Attualmente lo ricerca degli esopianeti è uno dei campi in astrofisica di maggiore importanza. Ogni pianeta scoperto e confermato aggiunge un tassello importante in quello che ormai sappiamo essere un insieme ricco ed estremamente variegato. Inoltre, la scoperta di pianeti rocciosi che orbitano attorno stelle vicine al Sole acquista un fascino
La velocità di rotazione delle stelle è legata alla loro età, diminuendo man mano che le stelle invecchiano. Le giovani stelle di pre-sequenza principale (con pochi milioni di anni di vita) sono però caratterizzate da velocità di rotazione più basse di quelle attese. Questo potrebbe essere dovuto a qualche fenomeno che caratterizza le stelle di pre-sequenza, che regola le prime
Era il lontano (si fa per dire) 23 Febbraio 1987, quando nella Grande Nube di Magellano esplose la supernova poi chiamata SN 1987 A, l’esplosione di supernova più brillante degli ultimi 400 anni. Ventotto anni dopo, il team di astronomi dell’Osservatorio Astronomico di Palermo guidato dall’astronomo Salvatore Orlando pubblica un modello (link) evolutivo 3D che spiega la singolare morfologia di